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Su genere e sesso
Luisa Muraro, aprile 2009

                 Su "genere" e "sesso" si è sprecato troppo inchiostro accademico. I contesti politici e culturali sono differenti.
                  Quando le americane hanno cominciato a parlare di genere e hanno fatto accettare un po' ovunque questa terminologia, si riferivano alla costruzione culturale dell'essere donna.
                  A noi sembrava che separassero la costruzione culturale dalla fisiologia. Ora per gli esseri umani (e questo è acquisito nella cultura più avanzata) non si può separare la cultura dalla natura.
                  Gli esseri umani sono un continuo circolo di interpretazioni culturali e del dato naturale, così che uno finisce per modificarsi alla luce dell'altro.
                   Sesso e genere quindi sono in circolo.
                  Gli studi di genere sono diventati neutri, sono ritornati indietro, per cui le donne sono studiate come "fenomeno" e non in rapporto squilibrato e asimmetrico con gli uomini.
                  Non si può studiare i generi, ma i rapporti tra donne e uomini, lì dove sono storicamente. Tali rapporti sono la nostra cultura, la nostra civiltà.
                  Separare quindi gli studi di genere dallo studio del diritto, della legge, della filosofia, dell'arte è una specie di artificio che ci priva dei dati più vivi e interessanti per capire la nostra civiltà.
                 Diotima non ha mai voluto gli "Studi delle donne" né quelli di genere perché noi diciamo che di donne e di uomini bisogna parlare in tutti gli ambiti di ricerca e di indagine e di trasformazione della società. Per esempio quando si fa scienza biologica, bisogna ricordarsi di dire chi parla, se è uno scienziato o una scienziata, se stiamo parlando di donne, di uomini o di bambine e bambini, di vecchie o di vecchi.
                   Il fatto della sessuazione bisogna che lo teniamo sempre presente in tutti i campi.

 (Stralcio dal Testo distribuito il 04.04.09 alle/ai partecipanti all'incontro con Luisa Muraro su: Che cosa vuol dire l'agire politico ai nostri giorni. Trascrizione da cassetta a cura di Alessandra De Perini.  Registrazione, rilettura e impaginazione a cura di Adriana Sbrogiò di Identità e Differenza - Spinea (VE). Rivisto da Luisa Muraro il 10.04.09 per il sito della Libreria delle donne di Milano, www.libreriadelledonne.it.)